Luce untuosa di clinica
Yodio e cloroformio
Fuori neppure una voce
Solo un uomo si affaccia
Sulla corsia
Mai ci sarà al mondo
Una notte uguale a questa.
Notte di vetri
Di piedi staccati
Notte di sangue
Cristallizzato
Notte di mani
Gelate
Notte di sangue
Cieco.
Mai ci sarà al mondo
Una notte uguale a questa.
Un orchestra lontana
Drammaticamente lotta
Con violinisti impazziti
Con pianisti che uniscono
Pezzi di pianoforte
Smembrato.
Sulla costa del mare
Cantano gli assassini
Delle gabbiane bianche
E coloro che rubano
Le gambe alle ragazze.
Tuesday, October 13, 2009
Thursday, October 08, 2009
Una ragazza puo' essere bruna
Una ragazza può essere bruna
Una ragazza può essere rossa
Una ragazza può essere bionda
Ma mai deve essere morta.
La brezza ondulata è svenuta
Scontrandosi con la montagna
Quando sei morta.
Ora tu guardi la valle
Con gocce di rugiada
Negli occhi
E bocca di malinconia.
Quella sera
I lampioni tremarono
E tremò anche la strada
E mentre tu morivi
Gli eucalipti
Agitarono
Nervosamente
I rami.
Nell’ultimo tuo tramonto
Avvolta nella luce scura
Te ne sei andata
Per le strade d’argento
Di bronzo
E di rame
In un silenzio
Di castità
E di fiori.
Una ragazza può essere bruna
Una ragazza può essere rossa
Una ragazza può essere bionda
Ma mai deve essere morta
Una ragazza può essere rossa
Una ragazza può essere bionda
Ma mai deve essere morta.
La brezza ondulata è svenuta
Scontrandosi con la montagna
Quando sei morta.
Ora tu guardi la valle
Con gocce di rugiada
Negli occhi
E bocca di malinconia.
Quella sera
I lampioni tremarono
E tremò anche la strada
E mentre tu morivi
Gli eucalipti
Agitarono
Nervosamente
I rami.
Nell’ultimo tuo tramonto
Avvolta nella luce scura
Te ne sei andata
Per le strade d’argento
Di bronzo
E di rame
In un silenzio
Di castità
E di fiori.
Una ragazza può essere bruna
Una ragazza può essere rossa
Una ragazza può essere bionda
Ma mai deve essere morta
Monday, October 05, 2009
Fuggi, ragazza, fuggi
Dalla spiaggia di Eilath
Fino agli scogli del Libano
Erigerò un muro perpetuo
Perché la morte non possa
Infiggere il suo coltello
Fra i miei polmoni e il cuore.
Perchè la vita mi brucia
Perchè la vita mi tiene
Incatenata al collo
Fuggi, ragazza, fuggi
Lo sai che a nulla serve
Mettere grandi sbarre
A tutte le tue finestre.
La morte è trasparente
E passa attraverso i muri
Fuggi, ragazza, fuggi
Fuggi, fuggi.
Fino agli scogli del Libano
Erigerò un muro perpetuo
Perché la morte non possa
Infiggere il suo coltello
Fra i miei polmoni e il cuore.
Perchè la vita mi brucia
Perchè la vita mi tiene
Incatenata al collo
Fuggi, ragazza, fuggi
Lo sai che a nulla serve
Mettere grandi sbarre
A tutte le tue finestre.
La morte è trasparente
E passa attraverso i muri
Fuggi, ragazza, fuggi
Fuggi, fuggi.
Wednesday, September 30, 2009
Come e' bella la pioggia quando sei viva
I miei occhi si sono aperti
Oggi 12 di tishrei
Al rumor della pioggia
Intrisa di limone.
La città sembra come cambiata
E Io la guardo
Inquietamente
Dalla finestra.
Un angelo immenso mi guarda
E con bocca piena d’amore
Cerca la mia fronte bianca
Per depositarvi un bacio,
Come è bella la pioggia
Quando sei viva.
Ragazze rosse e brune
Sorridono alla vita
Lanciando nell’aria
Fiori d’arancio
In un orizzonte
Di vite spezzate,
Di colli recisi,
Di sostanze organiche
Raccolte nella polvere,
Di abiti strappati
Dalle onde dell’urto.
Sembrano animali nuovi
Nati dopo il diluvio
Come è bella la pioggia
Quando sei viva.
Oggi 12 di tishrei
Al rumor della pioggia
Intrisa di limone.
La città sembra come cambiata
E Io la guardo
Inquietamente
Dalla finestra.
Un angelo immenso mi guarda
E con bocca piena d’amore
Cerca la mia fronte bianca
Per depositarvi un bacio,
Come è bella la pioggia
Quando sei viva.
Ragazze rosse e brune
Sorridono alla vita
Lanciando nell’aria
Fiori d’arancio
In un orizzonte
Di vite spezzate,
Di colli recisi,
Di sostanze organiche
Raccolte nella polvere,
Di abiti strappati
Dalle onde dell’urto.
Sembrano animali nuovi
Nati dopo il diluvio
Come è bella la pioggia
Quando sei viva.
Friday, September 04, 2009
a Israele
Un angelo immenso la guarda
E con bocca piena d’amore
Cerca la sua fronte bianca
Per depositarvi un bacio,
Per spegnere i singhiozzi.
E d-o che la sta osservando
Raccoglie sotto il mantello
Le spirali di pianto
Regalandole in cambio
Rumori di luce e aurore
Non mi vergogno di amarla
La mia piccola patria sottile
Fatta di pietre
Di litorali e di sabbia,
Di stagioni,
Di pianto e di fiori.
Cancella ogni minaccia, oh mio d-o
Riportale il profumo e i fucili,
L’umidità del Giordano
E il vento.
Gli alberi scuri e i suoi sogni
Il volto del deserto,
Il martirio e la pace.
Che ne sarà di Israele?
Che ne sarà del mio piccolo nido
Cancella ogni minaccia, oh mio d-o
E sui dolci pendii
Fa sgretolare l’odio e il rancore.
E con bocca piena d’amore
Cerca la sua fronte bianca
Per depositarvi un bacio,
Per spegnere i singhiozzi.
E d-o che la sta osservando
Raccoglie sotto il mantello
Le spirali di pianto
Regalandole in cambio
Rumori di luce e aurore
Non mi vergogno di amarla
La mia piccola patria sottile
Fatta di pietre
Di litorali e di sabbia,
Di stagioni,
Di pianto e di fiori.
Cancella ogni minaccia, oh mio d-o
Riportale il profumo e i fucili,
L’umidità del Giordano
E il vento.
Gli alberi scuri e i suoi sogni
Il volto del deserto,
Il martirio e la pace.
Che ne sarà di Israele?
Che ne sarà del mio piccolo nido
Cancella ogni minaccia, oh mio d-o
E sui dolci pendii
Fa sgretolare l’odio e il rancore.
Saturday, August 08, 2009
Piccolo fiore nell'aria
Una giovane donna sta guidando a pochi passi dall’ospedale dove medici ebrei curano ogni giorno bambini donne anziani arabi. Una donna sta guidando con la sua bambina di sei mesi in macchina. Siamo a Gerusalemme. Quando vede l’assassino dirigersi contro la sua macchina, la donna getta la sua bambina dal finestrino per salvarla. Poi un bulldozer di 10 tonnellate la schiaccia. Una giovane donna getta dal finestrino la sua bambina di sei mesi. Una giovane donna ebrea che ha imparato a fare quello che deve fare ogni donna ebrea che si rispetta. Gettare sua figlia dal finestrino per salvarla.
Camminavo
Nel mese di luglio
Per le strade della città.
L’aria attorno aveva un colore
Indeciso
Ostinato.
Sui tuoi occhi di piccola madre
Cala lento il crepuscolo
In un silenzio metallico
Di bulldozer
E grigi rottami.
Gemono le foglie degli alberi
Mentre la morte
Lambisce
Il tuo corpo ormai pieno di buio.
Tu prima di gettarla nell’aria
Con voce lieve veloce
Il tuo testamento d’amore
In grande segreto le leggi:
“Che tante estati radiose
Guidino i tuo passi,
Bambina!”
Due mani d’amore
Depositano
Un piccolo fiore
Sul nudo selciato.
Io raccolsi
Quel fiore
Attanagliato
Dal panico
E lo guardai.
Oh bambina dell’aria
Accompagna tua madre
Nel suo tragitto
Alle isole del cielo
Alla roccia di d-o
Al tumulto del sole
E non cercare i ruscelli di vita
Che scorrevano
Lenti
Nel seno di tua madre.
Camminavo
Nel mese di luglio
Per le strade della città.
L’aria attorno aveva un colore
Indeciso
Ostinato.
Sui tuoi occhi di piccola madre
Cala lento il crepuscolo
In un silenzio metallico
Di bulldozer
E grigi rottami.
Gemono le foglie degli alberi
Mentre la morte
Lambisce
Il tuo corpo ormai pieno di buio.
Tu prima di gettarla nell’aria
Con voce lieve veloce
Il tuo testamento d’amore
In grande segreto le leggi:
“Che tante estati radiose
Guidino i tuo passi,
Bambina!”
Due mani d’amore
Depositano
Un piccolo fiore
Sul nudo selciato.
Io raccolsi
Quel fiore
Attanagliato
Dal panico
E lo guardai.
Oh bambina dell’aria
Accompagna tua madre
Nel suo tragitto
Alle isole del cielo
Alla roccia di d-o
Al tumulto del sole
E non cercare i ruscelli di vita
Che scorrevano
Lenti
Nel seno di tua madre.
Sunday, August 02, 2009
Israele dorme
Israele dorme
Accarezzata
Dal mare
Qualcosa
Di radicale
In tutto lo splendore
Dell’essere.
D-o onnipotente
Proteggi la mia Israele
Posa
Sulle sue ali
Gocce di rugiada
Macchiate di lirica
Fa che mai abbia a percorrere
Strade grottesche
E senza soluzioni
Elimina ogni tristezza
Dai suoi occhi di miele
E colmala di infiniti
Possibili e impossibili.
E ti prego, d-o onnipotente
Offrigli anche
Tanti chili di pace,
Quintali di carezze e di baci
Fa che la mia Israele
Apra gli occhi
Solo su giardini fioriti
E urli sempre di gioia.
Accarezzata
Dal mare
Qualcosa
Di radicale
In tutto lo splendore
Dell’essere.
D-o onnipotente
Proteggi la mia Israele
Posa
Sulle sue ali
Gocce di rugiada
Macchiate di lirica
Fa che mai abbia a percorrere
Strade grottesche
E senza soluzioni
Elimina ogni tristezza
Dai suoi occhi di miele
E colmala di infiniti
Possibili e impossibili.
E ti prego, d-o onnipotente
Offrigli anche
Tanti chili di pace,
Quintali di carezze e di baci
Fa che la mia Israele
Apra gli occhi
Solo su giardini fioriti
E urli sempre di gioia.
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